Archivio mensile:dicembre 2014

Visura Aci: consultala prima di acquistare una moto usata

Se stai pensando di acquistare una moto usata, sappi che puoi evitare brutte sorprese eseguendo una verifica targa con una visura Aci online. In alternativa, potrai recarti di persona allo sportello dedicato e ottenere la visura cartacea: basta il numero di targa per sapere tutto quello che serve sul veicolo prima dell’acquisto.

 

La visura Aci prima dell’acquisto della moto usata tutela da diversi rischi collegati alle truffe: il documento permette di vedere se tutti i bolli sono stati pagati o se dietro l’“affare” si celi un’ipoteca o si sia veramente trovato un’occasione. La visura Aci non è gratuita, ma le informazioni contenute valgono la spesa.

 

Con la verifica della targa, oltre ai bolli, potrete sapere se davvero la moto è intestata a chi ve la sta vendendo e quando è stata effettuata l’ultima revisione. Questi dati saranno utili per il controllo delle parti del veicolo. Quando si cerca una moto nel mercato dell’usato, qualche pezzo potrebbe essere stato sostituito.

 

Prima dell’acquisto, osservate quindi con attenzione il veicolo e controllate se ci sono ammaccature o se alcuni parti del veicolo sono danneggiate per l’usura.

 

Per acquistare una moto usata, spesso si preferisce andare dal concessionario: in questo modo, si cerca di tutelarsi contro gli annunci-truffa presenti su Internet. I costi per la moto usata saranno un po’ più alti, ma almeno si sarà certi dell’acquisto fatto.

 

Se volete comunque risparmiare sull’importo della moto usata rivolgendovi al privato, oltre alla visura Aci, vi consigliamo di portare con voi un meccanico, che sappia valutare lo stato del mezzo prima della firma del contratto.

 

La moto usata acquistata da un venditore professionista ha una garanzia di due anni, salvo diversi accordi tra le parti, ma comunque mai inferiore a un anno. La vendita tra privati non viene regolata dalla stessa normativa del codice civile, ma l’oggetto deve comunque essere privo di vizi occulti e il venditore non deve omettere circostanze pregiudizievoli gravanti sull’oggetto della vendita.
Qualsiasi difformità grave o mancanza di qualità essenziale conosciuta dal venditore privato e omessa all’atto della vendita, dà diritto all’annullamento del contratto.