Archivio mensile:giugno 2012

Valutare un’auto usata non è un gioco da ragazzi

 

Le valutazioni di un’auto usata non sono facili da stabilire, infatti sono sempre professionisti del mestiere che, tramite una serie di parametri, riescono a definire esattamente il valore di mercato di un’auto di seconda mano.

Non si può semplicemente svalutare una vettura a seconda degli anni di vita perché i fattori da tenere in considerazione possono prescindere anche da un chirurgico calcolo aritmetico.

Ad esempio, oltre ai chilometri percorsi e al numero di incidenti subiti, bisogna tenere in considerazione parametri più economico-sociali quali il rapporto tra la domanda e l’offerta e la commerciabilità del veicolo che indicano quanto sia richiesto un determinato modello di auto. Anche la località o la zona di appartenenza possono far variare le quotazioni dell’usato, insieme alla freschezza del modello e al colore dell’auto; sono tutte caratteristiche che rendono più appetibile l’acquisto o lo scoraggiano in toto.

Da calcolare precisamente sono invece i costi relativi al mantenimento perché se è vero che l’assicurazione auto varia il suo importo a seconda dei sinistri commessi dal guidatore e non dal mezzo, il costo della tassa di proprietà aumenta tanto più l’auto è inquinante.

I tagliandi di manutenzione, previsti dalla casa di produzione, se non sono effettuati con regolarità possono deprezzare maggiormente la valutazione dell’auto. Chi però compra un’auto usata deve tener presente che dopo 20 anni di vita le assicurazioni, online e non solo, offrono importanti agevolazioni stabilite dalla legge.