Archivio mensile:settembre 2011

C’è la crisi? Occhio ai consumi delle auto!

Quando si parla di motori non si può non parlare di consumi, sono due facce della stessa medaglia, come la portata e la velocità di un fluido.
I tecnici e gli ingegneri, da sempre, si affannano nella ricerca del loro Santo Graal, ossia del giusto equilibrio, l’ottimizzazione tra la potenza e il consumo, il vento e l’economicità.
Si tratta come si può ben capire si tratta di un lavoro di fino, un lavoro da cervelloni. In ogni caso ognuno di noi può vedere il risultato di questo sforzo semplicemente guardando e dando una rapida scorsa alla scheda tecnica ed alla specifiche che accompagnano ogni modello di auto.
Poi, ovviamente, quelle prestazioni “teoriche” potranno essere confermate o confutate dall’esperienza diretta e pratica. Ossia dalla prova sul campo… pardon, su strada.
Chi ama i motori, il vento e la velocità non sempre presta la necessaria attenzione ai consumi, ma, com’è ben evidente, trattasi di un parametro da non sottovalutare in quanto, a lungo andare, incide in maniera importante sulla tasche dei proprietari. Non è questo il luogo per intavolare una discussione tecnica sulla potenza, sui giri, sulla coppia e così via. Per chi è interessato ci sono, anche in questo caso, le precise specifiche tecniche dei motori.
Con questo post intendiamo sottolineare che di questi tempi, con una crisi incombente, sarebbe buona norma stare molto attenti non solo alle linee sinuose e filanti delle auto, e di dare altresì una occhiata anche ai consumi dell’auto scelta. Un po’ come stanno facendo coloro che stanno pensando di acquistare un suv compatto e “cittadino” come il Freemont di casa Fiat; i consumi, per chi viaggia molto ed ha bisogno di questi tipi di auto… sono veramente molto importanti.E voi che ne pensate?