COSA BISOGNA SAPERE SULLE ASSICURAZIONI PER LE AUTO D’EPOCA

Le auto d’epoca sono un patrimonio da non sottovalutare. Oltre che affascinanti e di immenso valore storico, hanno raggiunto in alcuni casi anche una certa importanza economica. Per chiunque possieda in casa un’auto datata sarà interessante sapere dopo quanti anni questa diventa d’epoca. Per chi invece già ce l’ha è fondamentale scoprire tutti i vantaggi che comporta in termini di tasse (assicurazione, circolazione, possesso e revisione).

 

Dopo quanto si può parlare di auto d’epoca?

 

Prima della Legge di Stabilità del Governo Renzi un veicolo era considerato auto d’epoca se era stato costruito 20 anni prima dell’iscrizione al registro ASI (Auto Storiche Italiane). Ora invece la soglia è stata elevata a 30 anni. Non cambia dunque il fatto che a rilevare sono solo il numero di anni trascorsi dalla sua costruzione e non la prima immatricolazione. Altra condizione è che un auto per divenire d’epoca sia fedele all’originale e sia tenuta decorosamente. È necessario dimostrare all’ASI che il veicolo sia in buono stato, anche attraverso foto. L’ASI può rifiutare l’iscrizione di una vettura se ritiene che non ci siano requisiti basilari per farlo. Un’altra differenza sostanziale introdotta dalla riforma è che non tutte le auto potranno divenire storiche; è stata stilata infatti una lista di circa 350 modelli ai quali è riservata la possibilità di godere delle agevolazioni previste dalla legge.

Riduzione sostanziale dei costi

 

Per le auto d’epoca è prevista un’importante riduzione dei costi sia per il bollo che per l’assicurazione.

La tassa di possesso per le auto storiche è limitata ad una tassa di circolazione che andrebbe pagata solo se si utilizza la vettura per muoversi. La cifra è da versare è veramente bassa e sfiora la decina di euro all’anno.

Per quanto riguarda invece l’assicurazione per le auto d’epoca non esistono regole prestabilite sui prezzi e sulle condizioni. Alcune compagnie formulano comunque delle offerte con tariffe apposite per le auto storiche che risultano molto più basse rispetto a quelle convenzionali. Le formule previste per questi veicoli permettono ai possessori di ottenere dei forti risparmi. La soluzione migliore è quella di comparare i vari preventivi cercando la polizza più conveniente.

 

Circolazione e Revisione

 

La circolazione su strada per le auto d’epoca ha delle regole differenti rispetto a quella delle auto normali:

  • Non è obbligatorio indossare le cinture di sicurezza qualora l’auto non sia stata costruita con tale requisito.
  • Non vi è l’obbligo di tenere sempre le luci di posizione accese.
  • Sono previsti spesso forti limiti alla circolazione ed al traffico dal momento che moltissime auto d’epoca sono conformi alla normativa Euro 0.

Per le auto storiche è previsto inoltre l’obbligo di sottoporle a revisione periodica ogni due anni.