Archivio della categoria: Accessori

I 5 accessori per bici di cui NON hai bisogno per iniziare a pedalare

Spesso parlando con appassionati di ciclismo ci si sente dire che è uno sport che costa molto, dove sono necessari solo accessori per bici e componenti vari al top di gamma, sia che si stia parlando di citybike, sia che si stia parlando di accessori per bici da corsa o mtb. La verità è che invece basta davvero poco.

1 Non serve la bicicletta “ultimo grido”. Per spostarsi da casa al lavoro non c’è bisogno di acquistare una city bike elettrica con pedalata assistita e nemmeno una super bici da trekking o una moderna citybike ammortizzata. È sufficiente una bicicletta classica.
Allo stesso modo, per chi vuole iniziare con una bicicletta da corsa o mtb per fare un po’ di attività sportiva, ne basta una in alluminio con cambio a 7/8 rapporti e componentistica di media gamma. IMPORTANTE: L’unico accessorio che dovrebbe essere di qualità, in qualsiasi caso, è la sella: se non adatta, può portare problemi alla schiena, spalle e braccia;

2 Non serve un abbigliamento speciale: per andare in ufficio in bici non servono salopette imbottite in materiale tecnico, vanno benissimo i vestiti di tutti i giorni, a meno che non abbiate in programma di uscire in bici da corsa o mtb per lunghe e faticose pedalate, in quel caso vi serve dellabbigliamento per ciclismo sportivo economico.
IMPORTANTE: Siate invece attenti al casco per bici: quello è sempre importante.

3 Accessori tecnologici e speciali: se sei agli inizi, non perderti dietro ad accessori particolari: curati invece di munirti di fanali per sicurezza, non si sa mai che vi possiate ritrovare a pedalare per periodi di tempo più o meno prolungati al buio.

4 Componentistica Speciale: per chi inizia a fare sport con una bici da corsa o mtb non avrà alcuna necessità di iniziare con cambio top di gamma, telai in carbonio, forcella ammortizzata anteriore o posteriore o così via. Importanti sono la Sella e il Casco.

5 Non servono capacità fisico/sportive fuori dal normale: chi vuole iniziare a pedalare non può pretendere di scalare il Monte Bianco. L’unica cosa che serve è la voglia di pedalare e passione.

Conclusioni
Se vuoi iniziare a pedalare, parti con semplicità: tutto il resto è superfluo finché non decidi che vuoi passare ad altri livelli, magari più professionali. In ogni caso, di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, trovi tutto ciò che serve per la tua bici su ricambibici.com.

Un po’ di storia del monopattino e nascita delle prime innovazioni tecniche

Quando si parla di monopattini, è facile avere in mente un’immagine precisa. Semplice, si può pensare, una tavola rettangolare stretta con due ruote e un manubrio. In realtà da quando si ha notizia dei primissimi antenati di questo veicolo, di cose ne sono successe. Prova ne è che ora non esiste soltanto un tipo di monopattino, bensì ce ne sono moltissimi. Il monopattino, per quanto ne sappiamo, nasce negli Stati Uniti d’America all’inizio del Ventesimo secolo, epoca in cui vennero ideati e disegnati alcuni scooter: così gli americano chiamarono i primissimi modelli di monopattino. In realtà questi primi bozzetti non vennero del tutto cancellati, servirono infatti come base da cui partire per ideare i monopattini che conosciamo oggi, moderni ed efficienti.

Negli anni Cinquanta del Novecento si cominciò a riflettere su questo mezzo di trasporto. C’era da decidere se fosse soltanto un gioco per i più piccoli, o se invece la definizione di mezzo di trasporto, dunque anche per adulti, fosse appropriata. Quel che è certo è che, all’interno della diatriba, nacquero due correnti di pensiero ben distinte, che permangono ancora oggi. Una intende il monopattino come nudo e crudo, integro nella sua purezza e nella sua essenzialità. L’altra invece è più incline a modificare questo mezzo grazie all’apporto innovativo delle nuove tecnologie. Ovviamente in quell’epoca ci si limitava all’inserimento di dispositivi meccanici, come leve o catene, che potessero aumentare la velocità, o migliorare le prestazioni generali del mezzo. I monopattini meccanici, questi appena descritti appunto, sono gli antenati dei monopattini elettrici e sono destinati fin dalla loro nascita ad avere grande fortuna.

Fin dagli anni Cinquanta infatti sono proprio questi i modelli scelti per le primissime competizioni e gare di settore. Dalle corse di velocità a quelle che duravano ore per stabilire la resistenza del mezzo, fino alla staffetta. Il monopattino diventa lo strumento con il quale praticare un nuovo sport, decisamente originale e dinamico.

Fonte: http://monopattino.org/

 

Guida alla scelta degli Accessori per moto

 

 

Quali sono gli accessori moto indispensabili? Se stiamo parlando di abbigliamento, ci sono delle cose di cui non si può fare a meno. Il casco, ad esempio: si tratta della prima cosa che si deve acquistare se si decide di andare in moto con qualcuno o di acquistarne una. La sicurezza è fondamentale per chi fa una scelta in questo senso, perché la moto non è protettiva come la macchina. Preservare la testa è fondamentale, quindi, ma lo è anche preservare i piedi, acquistando degli stivali adatti alla moto. Per sceglierli, bisogna fare molta attenzione alla presenza del codice che attesta l’omologazione degli stessi e bisogna scegliere il modello e il numero esatto per il proprio piede, onde evitare ulteriori danni. Non si deve sottovalutare neppure l’importanza del giubbotto e del paraschiena, che salvano la colonna vertebrale e la pelle del nostro torace da eventuali abrasioni. Si tratta di premure che si devono prendere, così come si deve scegliere bene anche il proprio pantalone. Anche le gambe sono molto a rischio quando si guida la moto e le ginocchia devono essere ben protette e salvaguardate. Fondamentali sono anche i guanti, che servono per proteggere le mani e per ridurre l’attrito del vento, e gli occhiali protettivi. Tutto questo è fondamentale perché si tratta del nostro corpo e quest’ultimo deve essere protetto se si desidera non avere problemi. Correre in moto non è come andare in macchina, perché, sebbene oggi siano molto più sicure, ci vuole molta più tecnica e autocontrollo. Proteggere le zone critiche e delicate può evitare molti problemi a chi guida una moto e anche a chi viene portato come passeggero. La sicurezza attiva e passiva non è mai troppa quando di mezzo ci può andare la vita e questo chi guida una moto lo sa molto bene.

Tra i marchi consigliati per gli accessorio per moto consigliamo Motostorm.it, che fornisce online una vasta gamma di accessori moto, caschi, stivali e giacche.

 

 

 

Pneumatici invernali e catene: ecco la direttiva

In questo periodo di freddo intenso è fondamentale affrontare condizioni climatiche difficili come appunto la neve, nel modo giusto soprattutto per quanto riguarda l’auto e di conseguenza la sicurezza stradale.
Circa un mese fa è stata emessa la direttiva dal Ministero dei trasporti al fine di ”uniformare a livello nazionale la tipologia dell’obbligo di circolare con pneumatici invernali o catene a bordo”. La direttiva prevede che sulle strade fuori dai centri abitati, particolarmente soggette alla caduta di neve e ghiaccio gli enti proprietari e concessionari di strade possono richiedere che tutti i veicoli a motore eccetto quelli a due ruote siano attrezzati con gomme termiche o comunque strumenti antisdrucciolevoli.
Questa normativa è prevista dal 15 novembre al 15 aprile, termine che però può essere tranquillamente modificato in seguito nel caso si presentasse la necessità.
Ma quindi come si fa in caso di ciclomotori a due ruote o motocicli?
La normativa vieta in maniera assoluta la circolazione di questi mezzi nel periodo sopracitato in caso si presentasse neve o ghiaccio.
Sebbene la normativa parla di strade fuori dai centri abitati, prevede anche che in caso di necessità anche i comuni possono decidere di adottare tali misure restrittive.
Senza queste precauzioni può essere messa a duro rischio la sicurezza stradale in quanto si potrebbero verificare terribili testa coda a causa della scarsa aderenza degli pneumatici.
Ma al di là delle normative, in inverno è comunque consigliabile utilizzare delle gomme invernali in quanto sono fatte in modo da aderire perfettamente su strade ghiacciate, bagnate e addirittura innevate, riducendo i rischi di sdrucciolamento.
In alcuni casi di condizioni climatiche più gravi potrebbero essere necessari anche pneumatici chiodati, vietati in alcuni paesi, che però devono avere determinate caratteristiche vale a dire una sporgenza del chiodo non superiore a 1,5mm e un numero di chiodi a gomma che vada dagli 80 ai 160.

Scarichi auto sportivi su scarichiaito.com

Scarichi Auto , il portale online della Nuova Reca Meccanica – Lotos è il punto di riferimento per gli appassionati di scarichi sportivi italiani.
Ormai da decenni la loro azienda si occupa di produrre scarichi sportivi personalizzati per la maggior parte delle vetture presenti sul mercato.

Nello specifico sono specializzati nella produzione di marmitte e scarichi per auto di questo tipo:

– Auto da Competizione (Rally – Pista)
– Auto D’epoca
– Auto Moderne
– Fuoristrada

Grazie ai loro tecnici specializzati, i loro clienti hanno la possibilità di personalizzarsi completamente l’impianto di scarico.

Le parti dello scarico che si possono andare a scegliere sono le seguenti:

– diametro dei tubi dello scarico
– catalizzatori (100-200-300 celle)
– tipo di silenziatore finale (diretto da pista o sportivo silenziato)
– tipo di uscita finale dello scarico (Terminale di scarico)
– Omologazione per uso su strada completa di targhetta e foglio da allegare al libretto.

Il cliente può inoltre scegliere il materiale con cui verrà prodotto lo scarico ovvero:
– acciaio normale
– acciaio inox AISI 304

Grazie a questa possibilità il cliente di Scarichi Auto avrà la possibilità di ottenere una marmitta che soddisfa pienamente le sue esigenze sia sotto il punto di vista del sound che delle prestazioni.
Molti di Voi si chiederanno a cosa può servire montare uno scarico sportivo sotto la propria
automobile. Ecco alcune risposte molto semplici:

– Migliore Salita di giri del motore
– Aumento di potenza su tutta la curva di erogazione del motore
– Sound più sportivo
– Alleggerimento peso generale dell’auto
– Sostituzione scarico vecchio e rovinato
– Modifica estetica

Se avete quindi delle domande o volete valutare l’acquisto di uno scarico sportivo per auto non esitate a contattare Scarichi Auto tramite il loro sito web\ e-mail \ telefono:

Scarichi Auto – Nuova Reca Meccanica Lotos
via Malpotremo, 32 – 12073 Ceva (CN) Italy
info@scarichiauto.com
www.scarichiauto.com
SOLO SU APPUNTAMENTO

Marmitte Moto e Scarichi Moto Online

Molto probabilmente alcuni di Voi (Cari lettori), hanno già fatto o almeno hanno pensato di montare uno scarico sportivo sotto la propria Moto.
Sostituire lo scarico originale con uno scarico sportivo equivale ad offrire tantissimi benefici alla propria moto ed anche a voi stessi data la maggiore maneggevolezza che si ottiene.

Se volessimo fare un elenco dei miglioramenti possiamo citare i seguenti fattori:

  • Migliore Salita di giri del motore (dai bassi fino agli alti)
  • Aumento di potenza su tutta la curva di erogazione del motore
  • Sound più sportivo e cupo
  • Alleggerimento peso generale della moto ed aumento maneggevolezza
  • Miglioramento estetica della moto

Se siamo riusciti a convincerVi, a sto punto date un’occhiata a questa realtà ormai consolidata da più di trenta anni che ora ha deciso di approdare sul web.
Parliamo di Scarichi Moto – Il portale di FF By Fresco che si pone l’obiettivo di permettere a tutti gli utenti del web di acquistare direttamente online le sue stupende marmitte moto sportive.
L’azienda ha bisogno di poche presentazioni data la sua fama ormai mondiale.
L’unica cosa che ci permettiamo di fare è un breve riassunto relativo ai tipi di terminali che il cliente può ordinare.
Scarichi Moto offre la possibilità di scegliere tra circa 8 modelli di terminali standard che possono a loro volta essere personalizzati scegliendo il materiale con cui comporli.
Oltre a ciò si può scegliere se avere lo scarico sottocoda, a lato o sotto il motore.
I materiali utilizzati sono inox 100%, carbonio ed il titanio per i clienti più esigenti.
Da non dimenticare gli ormai famosissimi raccordi no kat ed i collettori sportivi moto.
I terminali vengono forniti OMOLOGATI (targhetta sul terminale e foglio di omologazione)

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Potete trovare scarichi moto inoltre in quasi tutti i forum di club di moto anche sul loro sito web.

Ecco i loro recapiti:

ScarichiMoto.net
Strada Torino, 66/4
10040 Cumiana (TO), Italy
Solo su Appuntamento
011.08.80.927
info@scarichimoto.net
www.scarichimoto.net

I migliori ricambi e accessori per i Fuoristrada li trovate al 4×4 Fest di Carrara

Per meglio comunicare alla Stampa di settore lo spirito della decima edizione della 4x4Fest di Carrara gli organizzatori hanno deciso di spostare la Conferenza Stampa a sabato 16 ottobre 2010: appuntamento alle ore 11.00 al Centro Servizi per Stampa ed Operatori, cui seguirà la visita guidata alla manifestazione.

Personalità del mondo dello spettacolo e dello sport, insieme alle Autorità, faranno il loro ingresso alla manifestazione e gli esperti del settore 4×4 saranno a disposizione per soddisfare curiosità e tecniche di guida e per proporre la partecipazione a spedizioni di fuoristrada estremo nel deserto; Miki Biasion intratterrà il pubblico nel suo salotto e le 100 aspiranti a “Miss 4×4 2010” renderanno la visita ancora più accattivante.

Aprono infatti, in questi giorni, le pre-selzioni a “Miss 4x4Fest 2010”, concorso aperto alle ragazze di età superiore a 16 anni che desiderino farsi notare, per mettersi in gioco nel mondo della moda. L’evento, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, viene sostenuto da AV Map, che nell’occasione presenterà il GeoSat6, da M.M.Automobili Italia, con il recente modello ASX, da Omp e Yokohama, con gli ultimi prodotti dedicati al mondo del fuoristrada.

Per partecipare, basta compilare e spedire l’apposito form, unitamente a due scatti fotografici, all’indirizzo indicato sul sito www.miss4x4fest.com . Dopo una prima selezione a cura dell’agenzia di moda “Also Eventi” le 100 prescelte verranno convocate a Carrara dove si sposteranno tra i padiglioni del 10° Salone dell’Auto a Trazione Integrale, affascinando il grande pubblico accorso, giudice sovrano chiamato a votare la Miss preferita in termini di bellezza, spigliatezza e simpatia.

Tutte le partecipanti avranno diritto ad un composit personalizzato, strumento indispensabile per presentarsi alle agenzie di moda, oltre a ricevere un omaggio offerto da Sweet Years e dai sostenitori dell’iniziativa. Le prime tre classificate riceveranno un book fotografico professionale ed un total look offerto da Sweet Years, mentre Miss 4x4Fest 2010 verrà premiata con un indimenticabile viaggio in Africa, oltre al nuovissimo modello di navigatore AvMap.
(tutte le informazioni sul sito: www.miss4x4fest.com  o al numero: 346.4171302).

Outdoor, la spiaggia di Marina di Carrara indossa la livrea della competizione agonistica offrendo gare spettacolari lungo l’arenile ed esibizioni indimenticabili. Accanto ai raduni monomarca ed alle escursioni nelle cave di marmo nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 ottobre si potrà assistere alla traversata inedita in mare di un veicolo anfibio 4×4 Iveco Terramare, che deriva dal veicolo commerciale Daily 4×4 e dal veicolo VM 90, di produzione Bolzanina. La sua lunghezza totale è di 5250 mm, il passo è di 2650 mm e la massa totale a terra è di 3,5 tonnellate.

La meccanica, di origine Daily, rimane inalterata, a conferma della sua eccezionale solidità e qualità.

Gli interventi effettuati sul veicolo sono stati numerosi, a partire dal riposizionamento dei gruppi meccanici in uno specifico scafo, idoneo alla navigazione anche in mare. Il motore sviluppa 130 kW (176 CV) ed è abbinato ad una trasmissione con cambio meccanico a 6+1 marce + riduttore – ripartitore a 4 marce.
Il veicolo anfibio è in grado di superare una pendenza massima di > 60% e di raggiungere la velocità di 100 Kmh su strada e di circa 12 Kmh in acqua; per garantire una navigazione continuativa si è proceduto all’applicazione di un propulsore ad idrogetto e di serbatoi supplementari, da circa 300 litri, che contenessero una riserva di carburante sufficiente alla navigazione prolungata.

L’anfibio ha già effettuato e superato dei test di navigazione, nell’estate 2008, attraversando il Mar Tirreno, dalla Sardegna a Livorno.